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LE ISOLE E LE ZONE VISITATE
Le Seychelles - ufficialmente Repubblica delle Seychelles- sono formate da più di 100 isole, ognuna delle quali ha una sua propria caratteristica fisica, una propria fauna e flora selvatica e un proprio ecosistema. Più di 100 specie di coralli e più di 900 specie di pesci vivono nelle acque circostanti. Alcune specie di piante sono estremamente rare, come il Coco de mer, una palma le cui preziose noci possono pesare fino a 18 kg. Poste a circa 1600 km. dalla costa orientale dell’Africa,questa fila di isole e atolli si trova in una posizione ideale per evitare i grandi monsoni e i venti più impetuosi; le isole godono di un clima tropicale con temperature aggirantisi attorno ai 32°C e umidità relativamente alta.
L’isola maggiore del gruppo, Mahé, ( lunga 27 Km.) è la sede della città capitale, Victoria, che ne è anche il centro politico ed economico. La stragrande maggioranza dei 79’000 abitanti vive sull’isola di Mahé.La criminalità è relativamente bassa e la religione praticata è la Cattolica Romana.Essendo stata in passato sotto il dominio sia della Francia che della Gran Bretagna, le lingue parlate sono il francese, l’inglese e, naturalmete, il nativo creolo. L’economia locale è sostenuta principalmente dal turismo; ma anche la pesca e l’agricoltura ( tè, vanilla e cannella) fanno la loro parte.
Sarà dal porto di Victoria, sull’isola di Mahé, che la Indian Ocean Explorer prenderà il largo per esplorare le tre principali regioni di questo affascinante arcipelago.
Le isole più a nord nel gruppo delle Seyschelles , di formazione totalmente granitica, sono note come le Inner Islands ( Isole interne ). Oltre a Mahé troviamo le isole di Praslin e Digue, nonché un gran numero di isolotti che offrono bellissime spiaggie e scenari di grande effetto. Praslin, su cui cresce il Coco de mer , vanta anche alcune delle specie più rare di uccelli , come ad esempio il pappagallo nero, il piccione blu e il bulbul delle Seyschelles. Nella Veuve Nature Reserve, sull’isola di Digue, si possono osservare nel loro habitat naturale molti uccelli in via di estinzione, come l’Acchiappamosche, il Tarabuso giallo o il Becco di corallo. Questi luoghi di indisturbata bellezza, che per solito si raggiungono solo via mare, possono essere visitati su appuntamento, condizioni climatiche permettendo. I nostri itinerari sono, per consuetudine, pianificati in modo da soddisfare al massimo i desideri dei nostri ospiti, organizzando, quando possibile, visite a terra con immersioni in mare aperto.
Sebbene alcune aree delle isole interne settentrionali offrano immersioni a ritmo continuo,queste costiscono solo una minima parte delle reali possibilità offerte da questa zona. La maggior parte dei luoghi migliori resta tagliata fuori dalle normali rotte. In queste acque si possono effettuare immersioni in un ambiente molto vario, che spazia dai banchi coralliferi alle barriere granitiche per cui le isole sono giustamente rinomate. Il nostro programma può includere visite a luoghi di fama mondiale quali il Ennerdale o il Brissare rocks. L’isola di Aride, tappa frequente nei nostri itinerari, fu acquistata negli anni ’70 dall’inglese magnate del cioccolato Christopher Cadbury, a favore di una organizzazione per la salvaguardia della natura. Si trova 55 Km. a nord-est di Mahé e ospita una numerosa colonia di uccelli marini. Un’ampia popolazione di tartarughe giganti terrestri si trova invece sull’isola di Denis, mentre aquile di mare, balene e pescecani grigi possono essere visti ovunque nelle acque circostanti. Noi organizziamo anche visite a luoghi meno noti e più remoti, ma non per questo meno spettacolari,come le isole Sisters , Trompeuse e Frigate.
ALPHONSE, DESROCHES E LE AMIRANTES:
Le Amirantes prendono il nome dall’Ammiraglio portoghese Vasco de Gama, che le visitò nel 1501 e sono formate da una catena di isole coralline molto vicine al gruppo granitico principale delle Northern Inner. La più vicina a Mahé è l’African Banks, una formazione sabbiosa di bassa altitudine. La catena delle
Amirantes consiste di 25 isole, tra cui autentiche formazioni coralline quali St.Josephs, Desroches e Poivre. Qui l’immersione è particolarmente interessante, potendo godere di pareti e cañons non troppo scoscesi; e non è raro incontrare la Manta Rays in migrazione verso Poivre. Il nostro itinerario ci porta anche al gruppo più a sud di Alphonse, dove sei relitti, incastrati nella scogliera di St. Francois, sono muti testimoni della potenza dell’Oceano Indiano. Le immersioni lungo l’ Alphonse Wall sono tra le migliori che si possano fare in questo Oceano . Il suo Gorgonian Fast Forest è da non perdersi per i fotografi a caccia del Hawkfish dal naso lungo.
Il gruppo più meridionale delle Seyschelles è situato a circa 1500 Km. da Mahé e, con un perimetro di 70 miglia, forma uno dei più ampi atolli del mondo. Grazie al suo relativo isolamento, le specie che qui vivono sono tipiche ed esclusive di questa zona. Aldabra, dichiarata dall’UNESCO patrimonio mondiale, e nota come la Galapagos dell’Oceano Indiano, ospita la colonia più numerosa al mondo di tartarughe giganti, nonché il Rallo dalla gola bianca e un gran numero di specie animali molto rare. E’ facile imbattersi in dozzine di tartarughe verdi che compiono il loro viaggio sulla spiaggia alla ricerca di un posto adatto a nidificare.Ma la punta di diamante di questo atollo sono le immersioni attraverso i canali che portano alla vasta laguna di Aldabra. Non lasciatevi sfuggire l’emozione unica e irripetibile di nuotare tra branchi di snappers e stingrays sfreccianti nelle acque della laguna ad una velocità superiore ai 6 nodi marini!
A 110 Km. a sud-est di Aldabra c’è l’atollo di Cosmoledo, il cui ampio anello di 12 isole offre ai sub un’ampia scelta di esperienze entusiasmanti. Alcune delle più larghe formazioni di corallo duro delle Seychelles si trovano lungo queste incontaminate scogliere.
Ultima isola di questo spettacolare itinerario è Astove. Già punto centrale per la produzione di copra ( polpa di noce di cocco essiccata ) è oggi in gran parte abbandonata ma ospita il Sunbird delle Seychelles, specie in via d’estinzione. Settlement Reefreca i segni del passaggio dell’uomo con il suo impressionante assortimento di pesanti catene e ancore, resti di quelle navi che tentarono inutilmente di trovare ancoraggio tra le sue pareti verticali. Nella parte bassa della scogliera si trova il Ventaglio di mare marrone, mentre la parte alta è ricca di crepacci e cavità che regalano inaspettate sorprese: una’ancora qui, una tartaruga Hawksbill là e sempre, presente nella fantasia, i racconti delle navi pirate.
Le crociere Indian Ocean Explorer sono concepite per usufruire al meglio delle condizioni climatiche adatte per accedere ai tre siti più importanti dell’arcipelago delle Seychelles. Notare che gli itinerari sono soggetti a possibili cambiamenti se le condizioni del tempo o altri imprevisti gravi lo richiedano. I cambiamenti saranno decisi su insindacabile giudizio del Capitano della nave o del Manager.
Aldabra e le Isole Meridionali - Due itinerari proposti con partenza da Mahé o dall’isola di Assumption.*
Explorer Cruise : 13 giorni lungo le isole coralline da Mahé ad Aldabra , con 11 giorni
di immersione nelle inviolate acque di Amirantes, delle isole meridionali e del gruppo di Aldabra.
Aldabra Cruises: 7 - 14 giorni di immersione lungo le pareti e i canali di Aldabra, nonché le scogliere di Cosmoledo e Astove.
* il volo charter di sola andata o di andata e ritorno da e per l’isola di Assumption sarà possibile solo per alcuni viaggi.
Amirantes Expedition - Partenza da Mahé e ritorno. : 7 giorni in viaggio lungo questo gioiello di corallo dell’Oceano Indiano, incluse le pareti di Desroches e Alphonse e le scogliere incontaminate di Poivre e St: Joseph.
Northern Inner Island Cruises - Partenza da Mahé e ritorno : 7 giorni visitando Praslin,la Digue, le isole Sisters, Aride e le isole Denis. Questo itinerario è il migliore per la stagione dei venti, ovvero da giugno a settembre, o da metà dicembre a metà gennaio.
1° giorno: Si sale a bordo dell’Indian Ocean Explorer, nel porto di Victoria, sull’isola di Mahé, dove sarete calorosamente accolti dal nostro equipaggio.Dopo una colazione leggera e il giusto tempo per incontrare gli altri crocieristi,potrete fare una immersione orientativa sul Ilot.Lasceremo Mahé in tarda serata e, durante la cena, potrete godere il meraviglioso tramonto mentre la nave si dirigerà verso la prima isola del nostro viaggio: Desroches.
2° giorno : In mattinata gita all’atollo corallino di Desroches, una piccola isola circondata dal famoso Desroches Drop. Caratteristiche del luogo sono le ampie caverne e i tunnel scavati nella parete dove le Stingrays e sciami di pesci trovano sicuro rifugio. Godiamo la improvvisa apparizione dei pesci pappagallo giganti o delle Razze aquila . Per i più avventurosi, il Hawkfish dal lungo naso può essere avvistato nascosto tra i ventagli corallini che ornano la scarpata. Una immersione notturna nel tunnel spesso permette di incontrare una tartaruga addormentata nascosta tra le sporgenze. Se volete esplorare l’isola, potrete ammirare spiagge deserte e pittoresche e ampie piantagioni di noce di cocco ( attenzione alla testa!)
3° giorno :La piccola catena di isole che formano il gruppo di Alphonse è frastagliata da una bianca scogliera spumosa che cade a dirupo sul mare per diventare una parete coperta da una foresta di ventagli di corallo.Grandi cernie sembrano sorvegliare i movimenti degli innumerevoli branchi di pesce.Catene incrostate di corallo possono trovarsi occasionalmente sul fondale, a ricordo di quei vecchi scafi appollaiati sulla scogliera in superficie.La vista di tartarughe verdi che riposano in queste basse acque completa queste indimenticabili immersioni.
Fate un giro per le piccole ma interessanti isole Bijoux, godetevi lo spettacolo dell’orizzonte libero alla vista e prendete atto di quanto lontani siete dal vostro mondo.
4° giorno : Si arriva a St.Pierre in tempo per un pomeriggio di tutta immersione e snorkelling. La scogliera qui offre gran quantità di incontaminati coralli di ogni specie e varietà, con abbondanza di vita ittica che spazia dal piccolo gamberetto spazzino al grande labro Napoleone.Per non menzionare la possibilità di intravvedere un silvertip o un pescecane martello . Fare dello snorkelling nelle acque poco profonde permette gradevoli scoperte, come un vecchio relitto o strane specie di pesci. Un’immersione notturna è certamente da non perdere.
5° giorno : St Pierre garantisce una immersione in un punto diverso dello strapiombo della scogliera prima di sbarcare per esplorare le rovine degli antichi abitanti dell’isola. La costa alquanto ostile forma un forte contrasto con la ricchezza della vita marina ammirata solo pochi metri fuoricosta .
E’ pomeriggio, ed è tempo di partire verso sud alla volta di Astore, prima isola nell’incantato arcipelago di Aldabra.
6° giorno : Astove è un’isola piatta, a forma vagamente di mezza luna, talmente scoscesa sul mare che l’ancoraggio è praticamente impossibile.Come altre navi prima di noi, ci serviamo anche noi dell’enorme catena assicurata sulla cima della scogliera e agganciata nelle profondità del mare, sotto di noi. Questo è un ottimo posto per effettuare la prima di molte altre immersioni, su un dislivello perfettamente verticale, frazionato in diverse sporgenze per permettere ogni tipo di vita. E’ facile imbattersi in tartarughe verdi che planano su di voi e morene giganti abitano ogni nicchia con il loro serraglio di gamberetti.Le curiose tartarughe di Hawksbill circondano gli altrettanto curiosi immersionisti mentre grandi tonni nuotano tutt’intorno.Una immersione notturna permetterà di vedere insolite specie di razze,aragoste e pesci leone.
7° giorno Ulteriori esplorazioni di Astove permettono di scoprire banchi di pescecane martello, frotte di pesci oceanici quali il tonno o il luccio. Immergersi lungo le pareti a strapiombo offre emozionanti opportunità al fotografo, che raramente si imbatterà in un altro immersionista o in una altra nave. Un giro per il villaggio abbandonato farà capire come sia stato impossibile la sopravvivenza in questo ambiente tanto aspro. Verso il tramonto c’è sempre la possibilità di intravedere esemplari femmina di tartarughe che risalgono la spiaggia alla ricerca di un posto adatto per nidificare. C’è tempo ancora per una immersione notturna prima che la nave parta alla volta di Cosmoledo.
8° giorno : Cosmoledo ci appare come una lunga , bassa catena di isole che racchiudono una vasta laguna. Quest’area offre una miriade di posti ottimi per le immersioni.Enormi formazioni coralline digradano fino a una franatura decorata con ventagli gorgoniani.Grandi cernie, più curiose che prudenti, possono essere viste ovunque . Le immersioni alla deriva sono nella norma, e sono il modo perfetto per ammirare la perfetta simbiosi di questo meraviglioso ecosistema. Si ha l’impressione che i pesci nuotino in un unico grande branco, tanta è la densità della vita marina in questa oasi dell’Oceano Indiano.Un’immersione notturna completa a meraviglia questa superba giornata , con la possibilità di scoprire minuscoli gamberetti e granchi nascosti tra i coralli ; il pensiero del profondo ignoto sempre appostato fuori dal raggio della torcia…
9° giorno :Tempo di esplorare l’altro lato dell’atollo di Cosmoledodove i pendii dispiegano coralli dai tenui colori e grandi barriere di spugne che di solito si possono trovare solo nei Caraibi. La buffa anguilla dei giardini striscia tranquilla sulla sabbia che circonda la tana ma si nasconde fulminea non appena appare un sub.. I barracuda si uniscono a gruppi di lucci in cerca di cibo; sembrano fucilieri a caccia sopra la scogliera. Un giro del villaggio abbandonato rivela sorprendenti segni di autosufficienza ( una piantagione di agave sisalana per produrre canapa, e una barca di legno conservata per essere forse usata in un mai arrivato futuro ) . C’è ancora tempo per una immersione e per un barbecue a bordo prima di concludere questa bella giornata.
10° giorno : ALDABRA! Finalmente arriviamo in questo luogo dichiarato patrimonio mondiale . Gettiamo l’ancora fuori del Settlement e iniziamo la giornata con una immersione alla deriva lungo la scogliera dove branchi di Razza chiodata e pescicane martello sono stati avvistati. Ci sarà tempo per una visita a terra , ma fate attenzione a dove mettete i piedi, perchè le tartarughe non osservano le regole per il parcheggio. Ulteriori immersioni e snorkelling nei canali occidentali concluderanno questa giornata, con la possibilità di una immersione notturna sotto la luna di Aldabra.
11° giorno : Un giorno dedicato alle immersioni “ selvagge “ nella laguna attraverso il canale principale di Aldabra, esplorando i suoi prolifici burroni e gole. Molto probabilmente potrete essere sfiorati da branchi di pesci pappagallo emigranti nella laguna, mentre le razze vi circolano intorno e le tartarughe trovano rifugio tra i massi. Immergersi sulla scogliera esterna è altrettano eccitante : osservate i pesci che formano densi gruppi e si lasciano trasportare controcorrente verso la bassa laguna.
Un’immersione notturna offre l’opportunità di poter ammirare la vivace varietà e i colori di questo paradiso.
12° giorno : Una ulteriore immersione sulla scogliera esterna di Aldabra ci farà scoprire , nella fitta foresta di ventagli di corallo, “stazioni di servizio” usate sia dalle cernie che dai labri Napoleone.Si tratta di rocce coralline dove i pesci di grandi dimensioni si raggruppano per permettere a pesci di piccole dimensioni di ripulire le loro bocche e squame dai batteri e microorganismi che altrimenti li danneggerebbero. Per i pesci piccoli questi microorganismi costituiscono una fonte di nutrimento, mentre per i pesci grandi sono un vero tormento: potremmo definirla una società di mutuo soccorso. L’interessante è che al di fuori di queste zone i pesci grandi non ci penserebbero su due volte a fare dei pesci piccoli un solo boccone. Tra l’altro in questa situazione I pesci cadono come in trance , il che permette agli immersionisti di avvicinarsi per fotografare la scena. Il yellow lip, sottospecie della locale specie del rubber lip , è a sua volta molto curioso e potrà accadere che vi troviate faccia a faccia con lui , entrambi impegnati a scrutare il comportamento dell’altro.
Un giro dell’isola , in compagnia di uno dei rangers del parco, ci dà l’opportunità di apprezzare al massimo l’estensione di questo immenso atollo e di incontrare alcuni dei suoi “ abitanti “, come il rallo che non vola, parente stretto dell’estinto dodo, o le magnifiche fregate. Per concludere la giornata si potrà scegliere tra una immersione notturna o , se la marea è adatta, una gita sulla spiaggia di Settlement per osservare le tartarughe che depongono le loro uova…..
13° giorno :Si prende il largo alla volta di Assumption, ultima isola di questo nostro bel viaggio.
Il tragitto è breve, ma permette di ammirare il mondo decantato da Cousteau nel suo Silent World . Le Razze Manta sono spesso sparse nelle acque poco profonde e branchi di delfini saltano festosi intorno alla prua; talvolta si intravedono finanche balene nelle vicinanze.
Tutte le cose belle prima o poi finiscono e questo viaggio si conclude con il ritorno, tramite un mezzo di trasporto locale, all’aereoporto di Assumption per il volo di ritorno a Mahé.
1° giorno : Da Mahé trasvolata fino all’isola di Assumption e imbarco sull’Indian Ocean Cruise dove l’equipaggio vi accoglierà calorosamente. Dopo un pasto leggero e l’opportunità di incontrare gli altri ospiti, è tempo per una immersione orientativa nelle acque del Settlement Reef. Una gran quantità di fauna ittica oceanica incrocia il fondale e la vita marina è abbondante in queste acque chiare e calde. Non è raro imbattersi nella Manta rey o in tartarughe nei pressi della superficie mentre le Razze giganti si celano in quasi ogni anfratto.
Un’immersione notturna in queste acque è ricompensata dalla visione dei vibranti colori della scogliera che si svelano alla luce delle torce.
2° giorno : Durante la notte la nave raggiungerà Astove , dove si avrà ampia opportunità di esplorare uno dei dirupi più mozzafiato del mondo. Vi si trovano tartarughe verdi in gran numero e sciami di pesci iridescenti che sfrecciano attraverso i ventagli e le formazioni corallifere. I pescecani martello appaiono di tanto in tanto per sparire poi subito con un veloce colpo di coda. Concedetevi il tempo per visitare quella che fu una piantagione di noci di cocco, dove i resti di un precedente insediamento testimoniano di un tipo di vita non più possibile.
3° giorno :Arrivo a Cosmoledo nella prima mattinata. Si tratta di una serie di basse isole cespugliose che circondano una laguna, habitat di un gran numero di uccelli.La possibilità di immersione è qui eccezionalmente varia.
Iniziamo sul lato meridionale dove eccezionali formazioni coralline digradano fino a un dirupo frastagliato di ventagli coralliferi. Maestose cernie gironzolano placidamente o si raggruppano numerose fornendo un soggetto ideale per la macchina fotografica.
Nelle acque poco profonde si amalgamano il giallo e il rosso degli snappers e dei pesci imperatore colorando larghe aree dell’incontaminata scogliera.
Un’immersione notturna nel Settlement completa la giornata.
4° - 6° giorno :Durante la notte la nave raggiunge l’isola clou del nostro viaggio : ALDABRA! Dichiarata dall’UNESCO patrimonio mondiale, e ospite della più numerosa colonia di tartarughe giganti,è anche il più grande atollo corallifero del mondo.
Il suo magico nome evoca i racconti di Cousteau , che ha mostrato al mondo come qui mare e terraferma sono ugualmente fantastici. Le pareti, I canali, la laguna, tutto è pronto affinché voi lo possiate scoprire.
7°- giorno :
Si viaggia di notte alla volta di Assumption , dove prenderemo congedo da questo straordinario angolo dell’Oceano Indiano.Se proprio non riuscite a staccarvi da questo magico luogo, allora perchè non chiedete se c’e ancora posto sulla prossima crociera? In caso contrario…….non vi resta che prendere il volo di ritorno per Mahé.
1° giorno : Il nostro equipaggio vi dà il benvenuto a bordo della Indian Ocean Explorer nel porto di Victoria, nell’isola di Mahé, la città capitale più piccola del mondo.
Dopo una colazione di benvenuto, iniziamo la nostra crociera con una immersione orientativa nell’Ilot. Ed è tempo di lasciare le sfavillanti luci della città dietro di noi per dirigerci, con un viaggio notturno, verso sud, alla volta delle isole Amirantes.
2° giorno Di buon mattino l’Indian Ocean Explorer getterà l’ancora al largo del meraviglioso e incontaminato atollo di St Joseph. Una striscia di perfette isole corallifere circonda la laguna , ma è la scogliera esterna che attira gli immersionisti. Passiamo la mattina esplorando le sporgenze e le caverne di questa bellissima parete ricoperta di corallo morbido. La scogliera, dalle acque poco profonde, è perfetta anche per lo snorkelling e ci sarà l’opportunità di visitare una delle piccole isole che si trovano a breve distanza da St. Joseph. Dopo una breve traversata fino a D’Arros - una elegante isola privata - c’è ancora il tempo per un’immersione di piacere nelle acque della scogliera, resa ancora più interessante dalla presenza di tartarughe Hawksbill e argentati pesci pipistrello. Terminiamo la giornata con un’immersione notturna e una cena sotto le stelle.
3° giorno : Di buon mattino facciamo una piccola gita a Poivre ,un gruppo di isole che in origine ospitavano una estesa piantagione di noci di cocco ma dove ora si trova solo un piccolo insediamento.
Durante la nostra prima giornata a Poivre possiamo ammirare i delfini che si tuffano giocosi nelle acque di questa superba scogliera sul lato nord- occidentale.Una visita alle incontaminate spiaggie dorate e alle rovine delle piantagioni è anche programmata, seguita dalla esplorazione della scogliera sulla punta a sud-est dell’isola, ricca di vita pelagica. Dopo una immersione notturna e la cena, ci rechiamo a quella che è la nostra meta piu meridionale nel gruppo delle Alphonse. Per i prossimi giorni sarà poco probabile incontrare altre navi
4° giorno : All’alba la meravigliosa isola di Alphonse a forma di luna crescente appare attraverso l’oblo`. Una densa concentrazione di palme da cocco e di equiseti fanno corona a quest’isola che è caratterizzata anche da una sabbia molto fine e perfettamente bianca. Il motivo principale per cui visitiamo questo gruppo così remoto sta nella sbalorditiva parete che circonda l’isola. Con una caduta da un’altezza di 10 metri sul livello del mare, giù nel profondo , questa parete è ricoperta da enormi ventagli di corallo ed è regolarmente visitata dai predatori più grandi. Le catene di ancoraggio incrostate di coralli servono per ricordare i diversi antichi scafi sfasciatisi contro le creste della scogliera della vicina St. François. Gruppi di tartarughe verdi in via di estinzione possono spesso essere viste mentre riposano sulla scogliera o galleggiano sulla superficie dell’acqua per prendere fiato. Un’immersione notturna sulla parte alta della scogliera ci permette di scoprire alcuni dei più grandi residenti della scogliera addormentati in anfratti o sotto le sporgenze.
5° giorno : Nello stesso gruppo di isole si trovano St.François e Bijoutier , che attirano sia gli immersionisti che gli esploratori. La prima crea un’imagine eccitante: una vegetazione rigogliosa, una laguna turchese, scogliere bianche per la schiuma delle onde che vi si infrangono e un oceano di un blu profondo.Dai bassifondi disseminati di relitti, la parete cade a picco , creando burroni e caverne ricche di pesci. Enorni cernie controllano il territorio mentre i labri Napoleone nuotano prudenti per poi scomparire all’improvviso nelle profondità.In men che non si dica consumerete tutti I vostri rullini per la macchina fotografica; non dimenticate di portarne a sufficienza. Ed è tempo di esplorare la parte alta dell’isola di Bijoutier, a forma di gemma. Una passeggiata di dieci minuti completa il circuito di quest’isola, che è così piccola ma di forma perfetta. Lo snorkelling o un’immersione chiude la giornata e la nave parte alla volta di Marie-Louise e Desroches.
6° giorno : Marie-Louise è il posto adatto per avvistare le specie più insolite, come ad esempio la razza Shovel-nose o anche delle razze mantidi. Esse sfrecciano continuamente in cerca di cibo,apparentemente indisturbate dalla presenza degli immersionisti, come siluette contro il sole offrono fantastiche opportunità per fotografie e riprese video.
Le sporgenze del fondo marino nascondono altre sorprese, come il pesce piatto, I polipi e le nostre buone amiche, le tartarughe di Hawskbill. Ci sono anche diversi relitti misteriosi da esplorare prima di partire alla volta di Desroches.
7° giorno :Desroches offre la grande occasione di immergersi nel famoso “ Desroches Drop”, una parete che si immerge da 10 metri, giù fino a 25-35 metri ed è picchiettata da ampie caverne e tunnel. I recessi oscuri sono spesso occupati da Sting rays e pescicani durante il giorno e da tartarughe durante la notte. La parete stessa ospita cernie di ogni misura.Anche il raro Hawkfish dal lungo naso può essere individuato tra le fronde di corallo morbido e le Gorgonia Lungo il fondale sabbioso del mare, orde di pesci pappagallo pattugliano accanto a squadroni di razze aquila e barracuda.Sulla terraferma, l’isola stessa invita ad una tranquilla passeggiata. La piccola laguna forma un accogliente terreno per razze e squali miniatura.
8° giorno : Si torna a Mahé, dove la capitale, Victoria, val bene una visita, se il vostro orario di viaggio lo permette. Alcuni passeggeri si prenotano per una crociera di una settimana attorno alle isole interne, altri preferiscono soggiornare in una delle molte pensioni o hotel sull’isola di Mahé per alcune immersioni supplementari; ma c’è anche chi deve
prendere la via di casa.
1° giorno :Ci imbarchiamo sul Indian Ocean Explorer nel porto di Victoria, sull’isola di Mahé. Dopo una colazione leggera e il tempo per sistemarci, si può subito fare un’immersione orientativa sull’Ilot. Questa “isola” dall’appropriato nome ( “Ilot” significa isolotto) è poco più che l’insieme di un paio di macigni di granito circondati da palme da cocco .
Ma sott’acqua esiste una enorme varietà di pesci, coralli e alcuni tra i più grandi animali marini. Si sono avvistati fino a 14 Whalesharks in un solo giorno! Dopo cena un’immersione notturna chiude in modo perfetto la giornata ; e si passa la notte cullati dalle calme e chiare acque della Beau Vallon Bay.
2° giorno :Mentre si naviga alla volta di Praslin, il relitto della Ennerdale , nave cisterna in disarmo, , invita gli immersionisti ad essere esplorata. Altrettanto accattivante è la Trompeuse Rocks , un pinnacolo di granito dall’aspetto minaccioso, ospita una gran varietà di vita marina, come le sting rays e I reef sharks.
Approssimandoci a Praslin, non possiamo fare a meno di tuffarci nelle acque di Booby Rocks , una immersione da deriva ben nota per le orde di pesci pappagallo Bump-head e per una bizzarra fauna marina.
A sera si potrà scegliere tra un’immersione o un rilassante dolce far niente sotto le stelle.
3° giorno : Praslin offre una notevole scelta di luoghi adatti all’immersione, sia granitici che corallini, un parco marino e l’opportunità di esplorare l’unica foresta di palme di Coco de mer al mondo, dichiarata dall’UNESCO patrimonio mondiale.
Da Praslin navighiamo verso l’isola di Aride, che ospita migliaia di uccelli, molti dei quali si trovano solo nelle Seychelles. Appena fuori costa, una serie di sporgenze sommerse offre immersioni piacevoli, poiché si possono osservare tartarughe di Hawksbill , labri Napoleone e sciami su sciami di pesci. Una traversata notturna ci porta alla deliziosa isola corallina di Denis, lasciando le granitiche isole Seychelles alle nostre spalle.
4° giorno : L’isola di Denis si trova al limite del Seychelles Bank , un declivio che cade a picco nel mare creando l’opportunità ideale per ammirare gli innumerevoli branchi di pesci pelagici di dimensioni maggiori, quali i lucci , i tonni e anche i marlin. Alcuni fortunati possono anche inbattersi in una balena.
L’isola stessa vale la pena di essere visitata, con le sue incontaminate spiaggie deserte e pittoreschi fari. C’è la possibilità di un’ultima immersione notturna per completare questa emozionante giornata.
5° giorno : La Grand et Petit Soeurs offrono un autentico fondale tropicale per una serie di immersioni da deriva, siano esse vicino alla costa o su uno dei diversi pinnacoli nascosti sotto la superficie dell’acqua. E’ un ottimo posto per trovare enormi ma timide cernie che si nascondono negli anfratti. Non mancate di osservare le razze aquila che scandagliano il fondo alla ricerca di cibo, o un paio di curiosi squali delle scogliere; è il posto ideale per le sorprese! Non si può dire lo stesso per la vicina Marianne, che inspiegabilmente attrae lo squalo grigio delle scogliere, spesso osservato in gruppi di 10 o più esemplari.
La giornata finisce con una immersione notturna, ancorati al largo dell’isola di La Digue
6° giorno : Dopo una breve occhiata al panorama rurale di La Digue, la Indian Ocean Explorer prosegue il suo viaggio alla volta dell’isola di Fregate per altre spettacolari immersioni.
E’ probabile che in queste acque si trovino le migliori formazioni di corallo duro che si possa mai immaginare , insieme anche a fitti branchi di razze fucilieri o razze aquila o anche di razze diavolo. C’è sempre la possibilità di incontrare dei Whalesharks. Per finire la giornata ancoriamo nei pressi di Fregate , dove la vita notturna sottomarina può ulteriormente essere esplorata.
7° giorno : A Fregate noi passiamo l’intera giornata intorno a quest’isola esclusiva, immergendoci in un vero giardino di corallo pieno di colori e movimento. La scogliera pullula di sciami di pesci che ne colorano le acque di giallo e di rosso. In aggiunta alla specie più comune dello squalo delle scogliere è possibile trovare qui il raro silvertip shark che incrocia nelle acque più profonde. Questi posti vengono raramente usati per immersioni e sono perciò assolutamente incontaminati: Sono molto esaltanti anche a causa dell’enorme quantità di vita marina. Vale la pena passarvi l’intera giornata e sarà certamente una degna conclusione della vostra crociera.
8° giorno :Durante la notte si raggiunge l’isola di Mahé. E’ ormai tempo di lasciare la nave; a meno che un’ulteriore crociera attorno alle isole Amirantes non sia stata già prenotata.
Gli ospiti possono continuare il loro soggiorno a terra, sulle Seychelles, a Praslin o Mahé, o venir trasferiti all’aeroporto internazionale per il ritorno a casa .