_
  Maldive
Maldive
Egitto
Egitto
Sudan
Sudan
Galapagos
Galapagos
Seychelles
Seychelles
Cuba
Cuba
Sri Lanka
Sri Lanka
 
  Thailandia
Thailandia
Italia
Italia
Pemba
Pemba
Sudafrica
Sudafrica
Indonesia
Indonesia
   
-

Aldabra

ALTRE NOTIZIE SULL’ATOLLO DI ALDABRA: una vera festa per sub e naturalisti.

AldabraLa mitica Aldabra, uno dei più grandi atolli del mondo per l'estensione delle sue terre emerse, é un tesoro naturale che appartiene al mondo intero, infatti é stata dichiarata "patrimonio mondiale dell'umanità" dell'UNESCO il 19/11/1982. Si trova a 265 miglia a nord ovest del Madagascar e a circa 1.000 km a sud ovest di Mahé. Questo enorme atollo é costituito da un anello corallino formato da quattro isole principali: Picard (West Island), dove si trova la stazione di ricerca scientifica, Polymnie, Malabar (Middle Island) e Grande Terre (South Island) oltre a 40 tra isolotti e rocce coralline affioranti, molte delle quali all'interno della laguna. L'atollo é lungo 34 km, largo 14,5 km ed é situato a 8 m sul livello del mare. Proclamata luogo d'interesse mondiale dalle Nazioni Unite, Aldabra é una riserva protetta e gestita dalla Seychelles Islands Foundation. Aldabra é abitata da poche persone (i ricercatori della stazione scientifica) e da 150.000 tartarughe giganti. E' uno degli unici luoghi al mondo oltre alle Galapagos, dove le creature vivono allo stato selvaggio. Le isole sono abitate dai grossi granchi del cocco, da piccoli uccelli senza ali, dagli ibis sacri, da sterne e fregate. Due volte al giorno, alternativamente, l'immensa laguna di Aldabra si vuota completamente con la bassa marea e si riempie con l'alta marea, tramite fortissime correnti che convogliano l'acqua nelle quattro pass che la collegano all'oceano aperto. Questa titanica azione dell'acqua convoglia all'interno della laguna (quando la marea sale), una miriade di creature diverse: dai piccolissimi organismi planctonici alle grandi mante, alle aquile di mare, ai barracuda e agli squali, tra cui i maestosi pesci MARTELLO.
Nel 1511 Aldabra fu visitata da navigatori portoghesi, ma l'atollo era già conosciuto dagli arabi, dai quali ebbe il nome. Aldabra é uno dei pochi luoghi al mondo dove l'evoluzione ha potuto fare il suo corso indisturbata per molto tempo.

AldabraL’atollo :   un piccolo gruppo di guardie forestali e alcuni scienziati portano avanti una stazione di  ricerca sull’isola principale di Polymnie. Qui si rimane subito colpiti dall’impressionante numero delle tartarughe giganti: Gusci di noci di cocco sparse qua e là e abilmente rotte testimoniano dell’alacre attività dei granchi predatori che, con le loro enormi chele possono rompere le noci con estrema facilità.Il terreno al di fuori dei percorsi battuti  è accidentato al massimo, con rocce coralline fittamente sparse che fungono da deterrente per chi si voglia avventurare in una passeggiata di piacere.Al di là della stazione di ricerca e della piccola chiesa, troviamo il cimitero con le lapidi divelte dall’attività di scavo delle tartarughe verdi. Per tutto l’anno, ogni notte, molti esemplari femminili arrancano sulla spiaggia in cerca del posto ideale per nidificare. La mancanza di una ben determinata stagione caratterizzante questa attività, in contrasto con quello che avviene con tutte le altre razze nel mondo, è diventata un vero rompicapo  per gli scienziati. Più nell’interno si trovano laghetti con strane meduse che offrono ai raggi del sole la loro parte addominale. Infine raggiungiamo la laguna,una distesa senza fine di acque turchesi, così vasta che non è possibile vederne la fine!

AldabraLa laguna : Il cielo è solitamente pieno di fregate dal verso beffardo, mentre le loro compagne restano a terra tra le mangrovie.  Formazioni a forma di fungo, e perciò chiamate Champignons , sono state scolpite dalla maree nelle formazioni calcaree. Gli uccelli guardiani usano queste formazioni come posto d’osservazione mentre gli aironi se ne stanno  nell’acqua blu ad aspettare pazientemente il passaggio di una appetitosa preda. Uccelli tropicali di ogni colore e varietà si vedono sia in mare che in cielo; uno spettacolo che non può non entusiasmare ogni ornitologo. Esperienza unica è avere la fortuna di poter vedere il flightless rail, parente prossimo dell’ormai da lungo tempo estinto dodo. Potrebbe decidere di fare una fuggevole apparizione per il Ranger del parco; oppure no!

AldabraI Canali :Ci sono diverse strade per le quali la marea entra ed esce dalla laguna, ognuna con le sue speciali caratteristiche. Il canale principale è forse il più interessante, ma le immersioni devono essere programmate con molta cautela per evitare i pericoli delle forti correnti. I fianchi scoscesi del canale danno rifugio a numerose colonie di Bumphead Parrotfish, di Guardian Potato Bass e altri pesci della barriera. Stingrays nuotano veloci seguendo la corrente, mentre le tartarughe restano strettamente ancorate alle pareti fino a quando la corrente non è diminuita. Meno difficoltoso, il Passe Houareauoffre la possibilità di ammirare il Giant Groupers ( cernia gigante ) che si posiziona sulla linea degli scogli affioranti per affrontare la marea montante. E’ un’ esperienza unica, resa completa dalla vista delle razze aquile che sfrecciano in formazioni compatte lungo i declivi. Altri canali sono invece più adatti allo snorkelling, poiché l’ultima delle maree sospinge gentilmente verso le mangrovie. La luci e ombre si mescolano con il groviglio di radici per creare  una misteriosa foresta sottomarina. Se avete il coraggio di trattenervi fino a quando la marea si ritira, sarete allora  risucchiati dalla corrente …….per essere ripescati dalla vostra nave e proseguire con altre emozionanti avventure.

La Scogliera Esterna : Miglia e miglia di formazioni coralline con foreste di ventagli di corallo nei più svariati colori danno asilo a una stupefacente varietà di vita marina. Tutti i pesci di grandi dimensioni sono qui presenti, incluso lo squalo martello e il Silvertip. Il Stingray City delle Seychelles, a differenza del suo equivalente caraibico, presenta un fenomeno del tutto naturale: le Razze si riuniscono lì in colonie numerosissime; il che non ha ancora trovato una spiegazione scientifica. Altro motivo di stupore per gli studiosi resta il gran numero di tartarughe verdi e di Hawksbill e di pesci che si trovano solo in queste acque.Un esempio per tutti, il gran numero di specie di cernie che si trovano in ogni nicchia. Essi abitano la scogliera  restando  completamente indifferenti ai molti visitatori che li avvicinano per una foto ricordo.
Sono previste regolari immersioni notturne che completeranno il quadro di conoscenza di quest’isola , così che si potrà lasciare Aldabra con una miglior comprensione di questo delicato ecosistema che può essere visitato solo da pochi fortunati.